Una corona per il XX settembre

Essendo un periodo di lutto per la tragica alluvione della settimana scorsa, quest’anno celebriamo l’anniversario della presa di Porta Pia (il 147 esimo) depositando semplicemente, alle 12,00 di mercoledì , una corona sotto la lapide in piazza XX settembre a Livorno. Un atto per ricordare un evento del passato portatore di un’indicazione sempreverde per oggi e per domani. Allora si pose fine al potere temporale che non voleva riconoscere la laicità del Regno, oggi il potere temporale non esiste più ma continua ad esserci pervasivo il conformismo, in specie di certe interpretazioni religiose e ideologiche, che concepisce il cittadino come un suddito dei detentori del potere e che non vuole istituzioni laiche imperniate sul cittadino sovrano nella sua autonoma diversità. La laicità istituzionale è la massima garanzia del responsabile funzionamento della cosa pubblica nell’affrontare i problemi della vita quotidiana, strettamente connessi alla manutenzione preventiva delle condizioni territoriali dei luoghi abitati.

Circolo Modigliani, Circolo Einaudi, Livorno delle Diversità, UAAR

14 progetti per arredare la banchina in concessione

COMUNICATO STAMPA

Martedì 30 è scaduto il termine per la partecipazione al Bando emanato da Livorno delle Diversità sui progetti per l’arredo della banchina demaniale in concessione contingua al Ponte dei Francesi. Sono stati presentati quattordici progetti che nelle prossime settimane saranno esaminati dalla Commissione Giudicatrice nominata ieri pomeriggio dall’assemblea dei Promotori di Livorno delle Diversità, anche in base alle indicazioni dell’Ordine degli Architetti. La Commissione Giudicatrice è composta da Simona Corradini, Luciano Iacoponi, Enea Santaniello, Lina Sturmann, Tommaso Tocchini, Antonio Vinciguerra, e si riunirà la settimana prossima nei locali dell’Ordine degli Architetti. Dalla fine di di luglio i progetti selezionati dalla Commissione saranno esposti , oltre che sul sito di Livorno delle Diversità, in locali del Comune e in uno stand del Premio Rotonda. I cittadini potranno esprimere il loro giudizio sui progetti preferiti, giudizio che contribuirà, nei termini precisati nel bando, a definire la graduatoria finale dei progetti partecipanti al Bando.

LIVORNO DELLE DIVERSITA’
www.livornodellediversita.eu

Lancio del Bando su QUILivorno.it

QuiLivorno.it

Livorno delle Diversità lancia un bando per “arredare” il porto

Livorno delle Diversità ha tenuto presso la Villa Henderson la conferenza stampa con cui ha lanciato il Bando per l’Arredo dell’Area ottenuta in Concessione demaniale (la porzione di banchina degli Scali Cialdini adiacente al ponte dei Francesi, porta d’ingresso al Porto Mediceo). Alla conferenza stampa, cui hanno preso parte le televisioni e i giornali livornesi, è intervenuto il Presidente dell’Ordine degli Architetti, dato che l’Ordine ha collaborato alla stesura del Bando.
Volantino diffusione Bando
Lanciando il Bando,“Livorno delle Diversità” ha l’obiettivo di reperire l’idea per realizzare un simbolo espressivo del principio della diversità che è alla base delle relazioni nel Porto di Livorno e in città. L’area in concessione è in una posizione baricentrica rispetto al sistema ” porto mediceo-centro storico” ed è quindi adatta per insediarvi un piccolo parco urbano che coniughi la tipologia demaniale della banchina, con i richiami alla convivenza tra diversi e con l’agevole fruibilità da parte di coloro che, in via occasionale o stanziale, si trovano a vivere la realtà del Porto Mediceo.
Il Bando prevede che i progetti presentati saranno valutati da una Commissione Giudicatrice composta da sei persone (di cui almeno due professionisti ed un esperto d’ arte di chiara fama nazionale) in base a cinque criteri, dei quali uno è il giudizio scritto espresso direttamente dai cittadini dopo aver visto i progetti finalisti, o nei locali concessi dal Comune o in quelli dati dal Premio Rotonda oppure sul sito di Livorno delle Diversità , www.livornodellediversita.eu .
La diffusione del Bando sarà innanzitutto effettuata tramite i canali nazionali ed europei  dell’ordine degli Architetti anche presso le facoltà universitarie italiane. Peraltro, siccome la partecipazione al Bando non è riservata a gente del mestiere ma tocca tutti i cittadini interessati, diffonderanno il Bando anche diverse associazioni e circoli livornesi e non solo, che intendono aiutare questa caratteristica iniziativa laica.