Proposta al Comune in vista Bando nazionale per Capitale Italiana Cultura 2021

Livorno delle Diversità ha presentato alle ore 15,30 di oggi la propria proposta (nel testo di sotto) secondo l’Avviso del Comune del 24 aprile, proposta inviata con richiesta tramite la procedura sul sito www.livornine2021.it , elemento prescelto “aria (La parola, il mondo delle idee, dell’innovazione, l’uomo e lo spazio )”

DIVERSITA’ DI OGNI INDIVIDUO : è il nucleo della convivenza libera

Livorno delle Diversità, costituita il 14.9.2014 (www.livornodellediversita.eu) ha un obiettivo analogo alla domanda dell’Avviso del Comune: costruire un luogo e un manufatto simbolici che costituiscano oggi un richiamo costante al significato profondo della diversità . Siccome la “diversità di ogni cittadino” è il nucleo della convivenza libera, il progetto da attivare è il richiamo della diversità delle interrelazioni tra individui quale motore di vita nel XXI secolo. Le energie conseguono le iniziative innescate dalle diversità operative sul territorio.

Il progetto simbolo è un’area arredata, in zona  limitrofa al Porto, per richiamare di continuo il senso della diversità. Sulla scorta di un concorso di idee (svoltosi nel ‘17, collaborante l’Ordine degli Architetti, con le opere esposte al Cisternino e la sponsorizzazione dell’Assessore alla cultura) in seguito illustrato agli incontri tematici del Port Center nel giugno ‘18, una giuria (Simona Corradini, Luciano Jacoponi, Enea Santaniello, Lina Sturman, Tommaso Tocchini e Antonio Vinciguerra) ha indicato un luogo di incontro, ove siano dislocati circolarmente   sedili cilindrici in numero pari alle differenti nazioni che contraddistinsero la città all’epoca delle livornine, il tutto  attorno ad un manufatto di altezza contenuta e contenente fessure che, variando il vento, producano suoni evocativi del tempo che passa. Per questo progetto simbolo un investimento di circa 30.000,00 € ;
Qualora Livorno divenga Capitale italiana della Cultura 2021, il progetto si allargherà a tre iniziative caratterizzanti :
a) collaborazione con GICARUS Laboratorio del Politecnico di Milano, prof. Raffaella Brumana, per realizzare virtualizzazioni  storicizzate dello stato di fatto e concept progettuali della area portuale a partire da  mobile laser scanner gestibili da ambienti immersivi e da comuni devices (Smartphones) dei cittadini  e turisti; l’utilizzo di eXtended Reality supportata da 5G consente infatti di massimizzare la valorizzazione dell’ambiente costruito, delle sue stratificazioni e connessioni, arricchirlo di contenuti storici e attuali, nell’ambito di musei virtuali del futuro. Investimento partendo da 200.000 € suddivisibile pluriennale.

b) coinvolgimento del Prof.M. Ioannides (Cyprus University of Technology) capo dell’UNESCO Chair on Digital Cultural Heritage e di EU ERA Chair on Digital Cultural Heritage, per un rafforzamento delle connessioni PAN EU MEDITTERRANEAN AREA. per il programma Europeo di georilevamento; Convegni a Livorno con finanziamenti UE;

c) favorire una sede distaccata a Livorno della Link Campus University di Roma, un centro privato specializzato – oltre che  attrezzato mediante specifici corsi di laurea innovativi – nella formazione di cittadini il più possibile attenti al mondo che cambia di continuo, missione funzionale al valorizzare la diversità quale fulcro del convivere.

Ass.coinvolte Circolo GE Modigliani, Circolo L.Einaudi, Comune dei Cittadini, UAAR LI

Corona celebrativa della laicità civile

Quattro associazioni livornesi – Circolo Einaudi, Circolo Modigliani, Livorno delle Diversità e UAAR – hanno deposto – subito prima dello spettacolo degli Scenari di Quartiere – una corona ai piedi della targa celebrativa dell’evento storico del XX settembre per confermare che i valori della laicità civile sono il sistema più efficace perché evolvano le condizioni di vita dei diversi cittadini.

Laicità civile è affidarsi alla libertà dei singoli cittadini che scelgono confliggendo democraticamente sui fatti, senza riconoscere un’autorità sovrastante le loro libertà civili. Per governare e convivere occorrono istituzioni e politiche tolleranti, rispettose, non rigide, dedite a ridurre le sacche di illibertà. Perciò, per evolvere con rapidità ed efficacia restando alla realtà dei fatti, va evitata ogni commistione tra lo Stato che garantisce la convivenza e le religioni. Le istituzioni ad ogni livello vanno improntate alla neutralità, anche rispetto alle ideologie, alle elites, ai tecnocrati, e conservate efficienti nel tempo.